| dc.description.abstract | [IT]“Il teatro è il mio mestiere, la mia professione, la mia vocazione, il mio divertimento il mio amore da tempi immemorabili. Non ho mai recitato, causa una ‘erre moscia’ ma ho scritto e diretto testi miei ed altrui in Italia e all'estero. Per il teatro, la radio e il cinema.[…] Ritengo, senza falsa modestia, di essere, per istinto, una playwright, vale a dire un’artigiana delle commedie, e non autore teatrale, drammaturga, definizioni pompose, mentre la parola commediografa, è simpatica”. Così si mostra Patrizia Monaco nella presentazione a questo volume in cui sei studiosi della sua drammaturgia mettono luce su diverse opere e su aspetti cruciali che caratterizzano la sua produzione, in cui l’autrice, con parole di Maria Sandias “non fa filosofia, lei legge la realtà, la mette in scena: interroga l’essere umano che questa realtà vive e da artista ce la presenta. Sono parole inquiete quelle che ci raggiungono, come piccole onde dal mare – appena un’increspatura – battono sulla riva e hanno una loro energia, una domanda da raccogliere”.
Contributi di: Fabio Contu, Alessandra de Martino, Monica Galleti, Milagro Martín Clavijo, Kay McCharty, Roberto Trovato. Prologo di Maria Sandias. Presentazione di Patrizia Monaco. | es_ES |