| dc.description.abstract | [IT]I racconti dell’ombra è il secondo volume di racconti scritto da
Adriana Assini dopo Sogni diVini e a cui seguirà una terza raccolta,
questa volta in spagnolo, Perder la cabeza. Negli ultimi anni peraltro
Adriana Assini ha pubblicato diversi racconti non inclusi in volume:
La ribelle del Balaton, La rivoluzione in tazza6, Tutto per una spada,
e Peccati di gola.
La raccolta oggetto di studio comprende sei storie: L’eterno
abbraccio del biancospino, Sul lago di Snagov9, L’Ombra,
L’Orologiaio di Norimberga, Un rosso da re e Belle. Questi
racconti, scritti in momenti diversi dal 2006 al 2012, presentano
un’evidente coesione, tanto di stile come di contenuti, come segnala
Marina Caracciolo nella sua recensione: «come fossero stati pensati di
getto, uno dopo l’altro, così come compaiono nel libro».
Ci sono due aspetti che bisogna sottolineare comuni ai sei racconti
che costituiscono questa raccolta. Da una parte, le tematiche che fanno da filo conduttore al volume: il tema del viaggio – anche o soprattutto
come simbolo della ricerca della verità e della propria identità, della
ricerca esistenziale –, l’ossessione per il tempo che incalza, che scorre
inesorabile e che ci fa riflettere sulla morte, sulla sottile linea che la
divide dalla vita e che ci fa anche valorizzare di più la vita. Dall’altra,
come narrare queste tematiche? Che genere usare? Come veicolare
questi obiettivi? Ed è sull’aspetto del genere scelto, sulla forma di
narrare, su cui mi soffermerò in questa sede | es_ES |