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Título
L’invenzione linguistica nel lessico italiano della Grande Guerra. Caproni e Fifhaus
Otros títulos
The Linguistic evolution of Italian Military Slang during the Great War. Caproni and Fifhaus
Autor(es)
Palabras clave
Lingüística
Italia
Sociedad y cultura: general
Italia
Linguistics
Society & Culture: General
Italy
Fecha de publicación
2018-12-31
Editor
Ediciones Universidad de Salamanca (España)
Citación
Revista de la Sociedad de Estudios Italianistas, 12 (2018)
Resumen
A hundred years after the end of the conflict that tore Europe apart, with consequences that shook the political and social structure of Italy until the mid-twentieth century, we must reflect on the linguistic renewal that was developing in the Italian army from 1915 to 1918. From the trenches, a true linguistic melting pot for millions of Italians, coming from all regions and from social classes, new words spread, though much of them were ephemeral, which testify a playful and strongly satirical spirit, almost to avert the horrors of the war. My study aims to analyze the main creative mechanisms related to satirical and deforming aspects of language, present in the Italian military slang of the Great War./n A cent’anni dal conflitto che dilaniò l’Europa, con conseguenze che sconvolsero l’assetto politico e sociale dell’Italia fino alla metà del Novecento, è doveroso un momento di riflessione sul rinnovamento linguistico in atto nelle file dell’esercito italiano dal 1915 al 1918. Dalle trincee, vero crogiuolo linguistico per milioni di italiani, provenienti da tutte le regioni e da tutti i ceti sociali, si diffondono parole nuove, molte delle quali effimere, che testimoniano uno spirito giocoso e fortemente satirico, quasi a scongiurare gli orrori della guerra. Il mio studio si prefigge di analizzare i principali meccanismi creativi legati ad aspetti satirici e deformanti del linguaggio, presenti nel gergo militare italiano della Grande Guerra./n A cent’anni dal conflitto che dilaniò l’Europa, con conseguenze che sconvolsero l’assetto politico e sociale dell’Italia fino alla metà del Novecento, è doveroso un momento di riflessione sul rinnovamento linguistico in atto nelle file dell’esercito italiano dal 1915 al 1918. Dalle trincee, vero crogiuolo linguistico per milioni di italiani, provenienti da tutte le regioni e da tutti i ceti sociali, si diffondono parole nuove, molte delle quali effimere, che testimoniano uno spirito giocoso e fortemente satirico, quasi a scongiurare gli orrori della guerra. Il mio studio si prefigge di analizzare i principali meccanismi creativi legati ad aspetti satirici e deformanti del linguaggio, presenti nel gergo militare italiano della Grande Guerra./n
URI
ISSN
2341-1910
Aparece en las colecciones
- RSEI, 2015, Vol. 11 [25]











